Titolo: "Priest Hill's Election" Tipo: Softair for Telethon
Data: 05 Dic 2010 A cura di: Dragon Korps Arezzo
L‘ultimo tentativo di portare la democrazia tra gli stati dell’Africa centrale è rappresentato dall’elezione indette nello stato del Ciad. Un fallimento di queste elezioni, porterebbe il paese nello stato più totale di caos. Victor Mukami e il suo partito Kanem, in questo momento alla guida del paese, ha sempre tenuto una presa salda sulla nazione a seguito della sua ascesa al potere per mezzo dell’assassinio di Tuwkani lo scorso Luglio. La sua presa di potere non è stata accolta dalla popolazione con ampi consensi come è dimostrato dai ripetuti attentanti alla sua vita. Molti sono i sospetti delle reiterate minacce ma nessuna certezza. Si presume che dietro a tutto ciò ci siano organizzazioni sia nazionali che internazionali operanti per una nuova presa di potere con capi di governo burattini. Sia la Resistenza(DBR) che il partito Kanem, lottano per il controllo del paese per garantire il flusso di risorse naturali, il commercio e tenere sotto osservazione le rotte della droga che attraversano il continente. In ogni modo il nuovo partito che si insedierà nel Ciad dovrà provvedere a far rispettare il ritiro delle truppe ISAT come concordato con il mandato delle UN permettendo un graduale ritorno alle attività illecite che hanno creato la ricchezza di pochi Ciadiani. Sulle ombre del partito DPC una nuova figura si è fatta strada Christopher Umbani, che in molti si augurano possa ricoprire il posto dell’assassinato Tuwkani. Anche se Umbani trova il consenso della maggior parte della popolazione, questa è intimidita dalle possibili e quasi certe ripercussioni dei leader dei partiti rivali. C’è comunque la speranza che le forze ISAT siano in grado di rimuovere queste possibili minacce e far rispettare le leggi presso tutto lo stato. L’impegno di tutte le forze ISAT è quello di pattugliare le strade di N’Djamena cercano di garantire il corretto svolgimento delle elezioni. Il capitano Simon Rupert, portavoce delle forze ISAT in Ciad dichiara che: “Le forze ISAT sono impegnate a fornire un ambiente per il popolo del Ciad che permette loro di sentirsi al sicuro dalle minacce di intimidazione e di violenza e di consentire loro l’esercizio dei loro diritti democratici. Dal punto di vista della sicurezza, le elezioni avranno successo solo se si riuscirà a far svolgere questo evento democratico in modo sicuro e leale”.